Quando abbiamo parlato per la prima volta di Francesco D’Ippolito come autore del manifesto di San Marino Comics 2026, abbiamo anche promesso che il racconto di questa nuova edizione sarebbe passato anche dall’immagine che l’avrebbe rappresentata. Ora, ci siamo: durante la conferenza stampa di venerdì 3 luglio abbiamo finalmente svelato il manifesto ufficiale della XIII edizione, e – possiamo dirlo senza remore – è un condensato di significato, energia e carattere.
Prima di tutto, il manifesto è una traduzione visiva perfetta del claim scelto per quest’anno, “Press Play: la fantasia parte da qui”. Francesco D’Ippolito ha creato non soltanto un’immagine d’effetto, ma anche il primo vero ingresso nell’atmosfera di San Marino Comics 2026 che, ricordiamolo, vuole essere un’occasione di partecipazione attiva e coinvolgimento assoluto.
Cosa c’è nel manifesto?
Il manifesto mette al centro un guerriero a cavallo, armato di un’ascia monumentale e di uno scudo circolare su cui compare la parola PLAY, illuminata da bagliori e saette. È una figura potente, dinamica, quasi sospesa nel momento esatto in cui sta per muoversi.
Ed è proprio questa la sensazione che trasmette l’immagine: quella di qualcosa che sta per cominciare. Il guerriero richiama l’idea dell’avventura, del viaggio, della scelta. In qualche modo parla a chiunque entri nel mondo di San Marino Comics 2026, perché racconta bene quello che il festival vuole essere: un’esperienza in cui tuffarsi e nuotare, non da guardare da lontano.
C’è dentro l’epica, certo, ma c’è anche un riferimento molto preciso al linguaggio del gioco di ruolo e della cultura pop. Lo scudo con la scritta PLAY è un dettaglio chiave: trasforma l’immaginario fantastico in un messaggio contemporaneo, diretto, immediato. Premere play, in questo caso, significa aprire una porta, attraversarla e partire per una nuova avventura.
Le torri, il territorio, l’identità
Hai notato, sullo sfondo del manifesto, la presenza delle torri sammarinesi? Ovviamente, non sono lì per caso e non sono nemmeno un semplice riferimento decorativo. Fanno parte della scena, ne sono un elemento vivo, riconoscibile, integrato nell’immagine.
Questa scelta racconta molto bene il rapporto tra San Marino Comics e il suo territorio. Il festival non si limita a “stare” a San Marino: dialoga con la città, con il centro storico, con i suoi scorci e con la sua identità. E il manifesto riesce a trasformare tutto questo in un’unica visione, dove realtà e fantasia si incontrano pacificamente e, sempre in armonia, si fondono.
La palette utilizzata da Francesco D’Ippolito accentua proprio questa fusione. I toni sfumati, il movimento della composizione e il contrasto tra la figura centrale e lo sfondo restituiscono un’immagine viva, in cui tutto sembra sul punto di accendersi. È una sensazione molto coerente con il messaggio di quest’anno: non aspettare che succeda qualcosa; premi play e comincia tu.
Perché “Press Play” funziona così bene
Il claim della XIII edizione è riuscito a fare una cosa importante: dare un’idea semplice, ma non banale, di quello che il festival vuole comunicare. “Press Play: la fantasia parte da qui” racconta un San Marino Comics aperto, partecipato, dinamico. Un festival che non chiede solo di essere visitato, ma di essere vissuto.
Questa è una delle chiavi che ci sta più a cuore. Perché San Marino Comics non è mai stato soltanto un calendario di appuntamenti, ma un’esperienza fatta di incontri, esplorazioni, gioco, musica, attività e momenti da condividere. Il claim 2026 mette tutto questo in una formula breve e memorabile, mentre il manifesto ne offre la prima, concreta rappresentazione visiva.
In questo senso, l’immagine di Francesco D’Ippolito non accompagna semplicemente la comunicazione del festival: ne diventa il primo capitolo. E il fatto che sia arrivata dopo l’annuncio dell’autore rende il percorso ancora più naturale. Prima il nome, poi il volto. Prima l’anticipazione, poi la scena completa.
Il conto alla rovescia è davvero iniziato
La conferenza stampa del 3 luglio ha segnato l’inizio ufficiale del conto alla rovescia verso San Marino Comics 2026, in programma dal 28 al 30 agosto. Abbiamo iniziato a mostrare i primi tasselli dell’edizione, a partire dal manifesto, ma anche dalle aree tematiche e dalle prime anticipazioni su ciò che animerà il festival. Trovi tutti gli aggiornamenti su questo sito e sui social di San Marino Comics.
La sensazione è quella di un’edizione che vuole partire col botto, ossia una proposta capace di unire il lato più spettacolare della cultura pop con l’energia dell’esperienza dal vivo. Il manifesto va esattamente in questa direzione: magari non spiega troppo e non anticipa proprio tutto, ma di certo accende l’immaginazione e prepara il terreno a quello che arriverà nei prossimi mesi.
Ci piace pensare che Francesco D’Ippolito abbia creato, con questo manifesto, il nostro pulsante play ideale: il punto da cui far partire San Marino Comics 2026. Un’immagine che apre il racconto, gli dà ritmo e invita tutti a entrare nel gioco. E allora sì: il conto alla rovescia è davvero cominciato, e la sua fine non sarà che l’inizio!

